domenica 18 dicembre 2016

“Trasparente è il nucleo” di Brunilda Ternova



Conferito a te l’onore di stare al mondo,
è di molta serietà il tuo servire alla vita,
rivolgere parole o trasmettere dal fondo,
della tua coscienza non più sopita.
Noto è che il dissertare stanca e non produce,
mentre l’osservare a miglior regno spesso conduce,
cos’è che il Sole teme quando riluce e si contorce?
E cos’è che il Sole vuole quando di vento si distende?
Se fosse l’astro ospite del nostro arto ed ogni cellula
sopra il spesso fisico un nuovo celeste parto,
che senso daremmo al tempo nostro che si protende?
Forse lo spazio di vuota capsula,
con lacci di tempo ancorati, spianati e intrecciati,
Forse il nucleo freddo e trasparente della nostra mente.
La prospettiva mi rende sensata questa celeste serra
e, lungo cicli di profonde modificazioni,
il riconoscermi come cosmonauta in terra
mi fa partecipe di nuove configurazioni.



Brunilda Ternova (1976) è scrittrice, giornalista, mediatrice culturale, interprete/ traduttrice per le lingue: albanese (lingua madre), italiano e inglese. Si occupa di traduzioni di articoli e di libri dall’albanese in italiano e viceversa e ha pubblicato in Albania e in Italia articoli di varie tematiche. Ha pubblicato dei racconti preso le riviste letterarie Jeta e Re, Gazeta Kritika e Racconti nella Rete. Nel mondo dello spettacolo teatrale ha collaborato con la compagnia teatrale Teatri di Vita di Bologna. Le sue poesie sono state pubblicate nell'antologia poetica "Navigare" diretta da Elio Pecora.

 

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